Un pomeriggio di confronto, testimonianze e attività per una scienza più equa e inclusiva
Venerdì 23 ottobre 2026, orario 16.30-18.30, al MUSE
MUSE promuove da anni azioni e percorsi volti a valorizzare i principi di equità, diversità e inclusione, riconoscendoli come elementi fondamentali per una cultura scientifica capace di accogliere e rappresentare la pluralità delle persone, delle esperienze e dei punti di vista. In coerenza con questo impegno e con gli obiettivi del Gender Equality Plan dell’istituzione, il museo sviluppa attività di ricerca, divulgazione ed educazione dedicate alla costruzione di contesti più inclusivi e consapevoli. In tale cornice si inserisce il pomeriggio di formazione proposto in collaborazione con She is a Scientist APS, rivolto alle insegnanti e agli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare stereotipi e bias di genere che possono influenzare la percezione della scienza, delle professioni scientifiche e delle persone che le praticano. Attraverso un approccio partecipativo, la formazione intende promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’equità e dell’inclusione, valorizzando la pluralità dei percorsi e dei contributi che caratterizzano il mondo della ricerca e dell’innovazione.
Durante l’incontro verranno proposte attività facilmente replicabili in classe, utili per stimolare il pensiero critico delle studentesse e degli studenti e favorire una rappresentazione più ampia e inclusiva delle discipline STEM.
Struttura dell’incontro:
Introduzione teorica
Inquadramento dei temi legati alla parità di genere nella scienza, alla rappresentazione delle donne nei contesti scientifici e ai principali stereotipi cognitivi che influenzano aspettative, scelte formative e orientamento professionale.
Attraverso esempi e dati di contesto, verrà proposta una riflessione guidata sui meccanismi dei bias impliciti e sul loro impatto nella didattica, nella comunicazione scientifica e nei processi educativi.
Attività interattive e ludiche
Proposta di piccole attività che possono essere proposte in classe:
– “Indovina chi fa scienza”: gioco di carte per scoprire biografie di scienziate e scienziati senza riferimenti di genere, per riflettere su stereotipi e rappresentazioni.
– Quiz e micro-esercizi di immaginazione per stimolare discussione e consapevolezza.
Al termine dell’incontro, le partecipanti e i partecipanti avranno acquisito strumenti e spunti operativi per integrare nella propria pratica educativa attività orientate alla promozione dell’equità, dell’inclusione e della valorizzazione della diversità nei percorsi scientifici.
