Corso di formazione al MUSE e outdoor

Mercoledì 23 e venerdì 25 settembre, venerdì 9 ottobre 2026, venerdì 7 e mercoledì 19 maggio 2027

Il corso nasce nell’ambito del progetto europeo Life SeedForce – Using SEED banks to restore and reinFORCE the endangered native plants of Italy (https://lifeseedforce.eu/), di cui il MUSE – Museo delle Scienze di Trento è capofila. Il progetto, in corso dal 2021, coinvolge 15 partner in Italia e all’estero nella conservazione di 29 specie vegetali autoctone a rischio di estinzione.

Il corso mira a presentare le azioni previste dal progetto e la sua rilevanza per la tutela della biodiversità del territorio. A una prima giornata presso il MUSE, dedicata alla visita alla banca del germoplasma, ai laboratori e alle serre dove vengono propagate le piante, seguiranno due uscite sul territorio per vedere le specie nel loro habitat naturale (in fioritura o in fruttificazione), svolgere alcune attività pratiche (raccolta dei semi, traslocazione in natura delle piante propagate) e approfondire alcuni aspetti legati alla loro ecologia. Durante l’evento finale verranno presentate alcune attività da proporre in classe, diversificate in base alle diverse età delle studentesse e degli studenti (raccolta e conservazione dei semi, osservazione della morfologia del seme e deduzione dei diversi meccanismi di dispersione, esperimenti di germinazione, allestimento di una aiuola di specie autoctone nel giardino della scuola). Al termine del corso, le e i docenti che ne faranno richiesta potranno ritirare gratuitamente presso il MUSE un kit classe dedicato alla raccolta e alla conservazione dei semi (mini SeedBank). Una volta avviata l’attività in classe, sarà inoltre possibile depositare i semi raccolti presso la banca del germoplasma del MUSE, contribuendo così all’arricchimento delle collezioni.

Il corso si articola in 12 ore complessive: 2 ore di lezione introduttiva e visita agli spazi del MUSE,8 ore di escursioni sul territorio (due pomeriggi, uno a ottobre e uno a maggio) e 2 ore a conclusione del percorso con presentazione di alcune attività da proporre alle classi.
Per l’escursione dell’autunno sono previste due alternative, tra le quali chi parteciperà dovrà scegliere al momento dell’iscrizione. Per ciascuna uscita sono indicate, a titolo orientativo, la data prevista e l’eventuale data di recupero in caso di maltempo.
Per ottenere la certificazione del corso è richiesta la frequenza ad almeno 10 ore.

Corso a cura di Gruppo di Lavoro SeedForce: Costantino Bonomi, Stefano Azzolini, Francesca Moret, Sara Villa, Chiara Parisi.

Obiettivi del corso
– comprendere le principali cause della perdita di biodiversità vegetale in Trentino, con particolare riferimento alle specie target del progetto, e conoscere le modalità di intervento per la salvaguardia degli habitat e della flora;
– conoscere le proprietà biologiche dei semi e il ruolo delle banche del germoplasma per la tutela della biodiversità;
– acquisire consapevolezza rispetto al rapporto tra le attività umane e il mantenimento del paesaggio alpino nell’ottica di una conservazione attiva e una gestione sostenibile dello stesso;
– sperimentare nuovi approcci per integrare i Piani di Studio Provinciali e i curricoli scolastici con la conoscenza del territorio, la cittadinanza attiva e responsabile e l’educazione outdoor;
– fornire strumenti operativi da utilizzare in classe e contenuti funzionali allo sviluppo di percorsi educativi incentrati sull’osservazione e la sperimentazione.

Mercoledì 23 settembre 2026 orario 16.30-18.30, al MUSE
SeedForce: conoscere, conservare e valorizzare la biodiversità vegetale

Presentazione del corso di aggiornamento e del progetto SeedForce, con approfondimento degli obiettivi, delle attività e delle opportunità educative che offre. Saranno proposti spunti didattici differenziati per i diversi ordini e gradi scolastici.
L’incontro prevede inoltre una visita agli spazi del MUSE coinvolti nel progetto – banca del germoplasma, laboratori e serre di propagazione – e la presentazione di semplici attività pratiche, facilmente replicabili in classe o nei laboratori scolastici.

Venerdì 25 settembre 2026 orario 14-18, Val Lorina – Storo (eventuale recupero in caso di maltempo venerdì 2 ottobre 2026)
Fioritura della Campanella odorosa (Adenophora liliifolia), Val Lorina – Storo

Visita al sito di reintroduzione di Adenophora liliifolia, monitoraggio degli individui reintrodotti e in fioritura, eventuale nuova traslocazione ed eventuale raccolta di semi.
Ritrovo: presso il bivio per la Val Lorina, lungo la SS240 in località Ampola. Da qui si proseguirà insieme in auto lungo una strada sterrata fino a raggiungere il sito di intervento (circa 15 minuti di percorrenza).
Il parcheggio sarà situato in prossimità delle piante traslocate. Gli spostamenti a piedi saranno minimi e si svolgeranno prevalentemente su strada asfaltata.
https://maps.app.goo.gl/Vx9ASyZSDW7jo9zd9

Venerdì 9 ottobre 2026 orario 14-18, Monte Zugna – Rovereto (eventuale recupero in caso di maltempo venerdì 16 ottobre 2026)
Traslocazione della Melissa austriaca (Dracocephalum austriacum), Monte Zugna – Rovereto

Visita al sito di traslocazione di Dracocephalum austriacum, monitoraggio della popolazione traslocata e nuova attività di traslocazione, eventuale raccolta di semi di altre specie autoctone.
Ritrovo: presso il parcheggio a bordo strada poco dopo l’abitato di Albaredo, in corrispondenza del bivio del sentiero per il Fungo di Albaredo lungo la SP89 (seguire le indicazioni per l’Osservatorio Astronomico Monte Zugna).
Dal punto di ritrovo si proseguirà insieme a piedi lungo una strada sterrata pianeggiante e successivamente su sentiero con pendenza moderata. Il tempo di percorrenza fino al sito è di circa 35-40 minuti.
https://maps.app.goo.gl/RbCjmCaTSyAkug6p7

Venerdì 7 maggio 2027 orario 14-18, Monte Zugna – Rovereto (eventuale recupero in caso di maltempo venerdì 14 maggio 2027)
Fioritura della Melissa austrica (Dracocephalum austriacum) e del Gladiolo palustre (Gladiolus palustris), Monte Zugna – Rovereto
Visita alle popolazioni di Dracocephalum austriacum e Gladiolus palustris in fiore e monitoraggio, eventuale raccolta di semi di altre specie autoctone.
Ritrovo: presso il parcheggio a bordo strada poco dopo l’abitato di Albaredo, in corrispondenza del bivio del sentiero per il Fungo di Albaredo lungo la SP89 (seguire le indicazioni per l’Osservatorio Astronomico Monte Zugna).
Sito della Melissa austriaca: dal punto di ritrovo si proseguirà insieme a piedi lungo una strada sterrata pianeggiante e successivamente su un sentiero con pendenza moderata. Il tempo di percorrenza fino al sito è di circa 35-40 minuti.
Sito del Gladiolo palustre: dal punto di ritrovo ci si sposterà in auto fino alla Cappella di Santa Barbara. Da qui si proseguirà a piedi lungo una strada asfaltata in salita per circa 10 minuti, fino a raggiungere il sito di intervento.
https://maps.app.goo.gl/RbCjmCaTSyAkug6p7

Mercoledì 19 maggio 2027 orario 16.30-18.30, al MUSE
Incontro conclusivo

Presentazione di attività didattiche da realizzare in classe, tra cui la raccolta e la conservazione dei semi, l’osservazione delle loro caratteristiche morfologiche, il riconoscimento delle diverse strategie di dispersione, la propagazione e i test di germinazione, fino alla progettazione e realizzazione di un’aiuola scolastica con specie autoctone.

Per partecipare alle escursioni si raccomanda di portare il seguente equipaggiamento:
– scarpe da trekking adeguate ai percorsi previsti;
– cappellino e crema solare per la protezione dal sole;
– repellente zecche e altri insetti;
– giacca impermeabile, particolarmente consigliata per l’escursione in Val Lorina.

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