Corso di formazione online
Martedì 22 settembre, 29 settembre, 6 ottobre, 20 ottobre e 27 ottobre 2026
TSM–STEP Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio con MUSE-Museo delle Scienze di Trento, propone un ciclo di cinque incontri sull’educazione al paesaggio, coordinato dal filosofo Luca Mori e rivolto in particolare a educatori ed educatrici, a docenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.
Il paesaggio è spazio di vita, un’entità viva e dinamica, capace di plasmarci così come noi contribuiamo a trasformarlo. Da un lato, esso orienta movimenti, percezioni e azioni; dall’altro, le nostre scelte incidono profondamente sulla sua evoluzione, migliorandolo o compromettendolo. Nel paesaggio si riflettono le grandi sfide del presente: il cambiamento climatico, l’impatto dei modelli di sviluppo su ecosistemi e biodiversità, la qualità degli ambienti di vita, la sicurezza alimentare, la transizione energetica, la sostenibilità, insieme alle disuguaglianze e ai conflitti sociali. In quanto espressione dinamica dell’interazione tra natura e cultura, il paesaggio rappresenta un crocevia di ambiti conoscitivi – storia, geografia, letteratura, arte, matematica, scienze naturali e tecnologia – e offre un’opportunità concreta per connettere le discipline tra loro e con il mondo reale.
L’educazione al paesaggio si configura così come uno strumento didattico trasversale, capace di valorizzare l’esperienza diretta e di promuovere competenze di cittadinanza attiva e consapevole nelle nuove generazioni. Il corso propone attività sperimentate e adattabili a diverse età e indirizzi scolastici, offrendo spunti operativi e metodologici per portare il paesaggio al centro della pratica didattica. Leggere il paesaggio significa, infatti, imparare a leggere sé stessi e il proprio tempo, ma anche acquisire strumenti per interpretare la complessità e progettare il futuro, sviluppando pensiero critico, senso del limite e consapevolezza delle interdipendenze.
Durante gli incontri verranno coinvolte esperte, esperti e docenti che porteranno la loro testimonianza e le diverse esperienze sull’educazione al paesaggio e sulle attività outdoor.
Obiettivi del corso
Il corso permette di sviluppare conoscenze e competenze legate all’educazione al paesaggio e alle attività outdoor:
– leggere e interpretare il paesaggio come uno spazio ricco di significati naturali, culturali e sociali, favorendo un approccio interdisciplinare che collega diverse materie;
– conoscere strumenti per progettare attività educative outdoor in modo efficace, utilizzando metodi didattici attivi e partecipativi;
– potenziare le competenze relazionali e interculturali, utili per lavorare con gruppi diversi;
– valorizzare percezioni ed emozioni nei processi di apprendimento;
– sviluppare competenze di cittadinanza, promuovendo una maggiore consapevolezza e responsabilità verso il territorio, anche attraverso l’uso critico degli strumenti digitali.
1° incontro, martedì 22 settembre orario 17-19, online
Introduzione al paesaggio come spazio educativo: idee e pratiche
Incontro introduttivo dedicato al concetto di paesaggio e alle sfide epocali connesse all’educazione al paesaggio. Sguardo d’insieme su differenti approcci all’educazione al paesaggio e all’educazione outdoor, con primi esempi di attività da sperimentare.
2° incontro, martedì 29 settembre orario 17-19, online
Il paesaggio come base di intersezioni disciplinari, generazionali e culturali
Ideazione di attività in cui il paesaggio diventa punto di partenza o di arrivo per approfondire temi particolari delle singole discipline e per cogliere collegamenti tra materie differenti (tra storia, geografia, arte, letteratura, matematica, scienze naturali ecc.). Idee per declinare l’educazione al paesaggio in chiave intergenerazionale e interculturale.
3° incontro, martedì 6 ottobre orario 17-19, online
Paesaggi vissuti e immaginati: percezioni, emozioni, visioni
La Convenzione europea sul paesaggio definisce il paesaggio come una determinata parte di territorio «così come è percepita dalle popolazioni». Le percezioni – connesse a emozioni, rappresentazioni e visioni – hanno effetti pratici, perché forniscono il materiale di base alle interpretazioni dell’esistente, orientano le preferenze ed influenzano l’immaginazione. Mantenendo l’approccio interdisciplinare, intergenerazionale e interculturale proposto nel precedente incontro, vengono presentate attività che permettono di lavorare in modo mirato su tutti questi aspetti.
4° incontro, martedì 20 ottobre orario 17-19, online
Il paesaggio come palestra per l’educazione civica e per le competenze di cittadinanza
Il paesaggio offre innumerevoli occasioni di riflessione sui temi cruciali dell’educazione civica e sulle sfide cruciali della nostra epoca, come quelle associabili agli obiettivi dell’Agenda 2030 e di eventuali Agende future. Altrettanto varie sono le occasioni per esercitare le competenze di cittadinanza, in modo tanto più coinvolgente e appassionante quanto più si riesce a cogliere che la cura del paesaggio è strettamente correlata alla cura di sé e alla cura del noi. Lo vedremo considerando diverse attività, alcune delle quali permettono di testare le potenzialità dell’utilizzo critico degli strumenti digitali, compresa l’I.A.
5° incontro, martedì 27 ottobre orario 17-19, online
Come progettare attività outdoor
L’educazione al paesaggio nel paesaggio, come qualsiasi forma di educazione outdoor, richiede particolari accorgimenti sul piano della progettazione delle attività. Partendo da casi di studio reali, questo incontro fornisce una guida alla progettazione di percorsi di diversa complessità, facendo tesoro dell’esperienza maturata nel corso degli anni con le attività ideate in Trentino attraverso la collaborazione tra Scuola per il Governo del Territorio e del Paesaggio, l’Accademia della Montagna, il MUSE-Museo delle Scienze di Trento e la Rete degli Ecomusei trentini.
