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Incontri di formazione

Strumenti per una scienza più equa

Un pomeriggio di confronto, testimonianze e attività per una scienza più equa e inclusiva

MUSE promuove da anni azioni e percorsi volti a valorizzare i principi di equità, diversità e inclusione, riconoscendoli come elementi fondamentali per una cultura scientifica capace di accogliere e rappresentare la pluralità delle persone, delle esperienze e dei punti di vista. In coerenza con questo impegno e con gli obiettivi del Gender Equality Plan dell’istituzione, il museo sviluppa attività di ricerca, divulgazione ed educazione dedicate alla costruzione di contesti più inclusivi e consapevoli. In tale cornice si inserisce il pomeriggio di formazione proposto in collaborazione con She is a Scientist APS, rivolto alle insegnanti e agli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per riconoscere e contrastare stereotipi e bias di genere che possono influenzare la percezione della scienza, delle professioni scientifiche e delle persone che le praticano. Attraverso un approccio partecipativo, la formazione intende promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dell’equità e dell’inclusione, valorizzando la pluralità dei percorsi e dei contributi che caratterizzano il mondo della ricerca e dell’innovazione.
Durante l’incontro verranno proposte attività facilmente replicabili in classe, utili per stimolare il pensiero critico delle studentesse e degli studenti e favorire una rappresentazione più ampia e inclusiva delle discipline STEM.

Venerdì 23 ottobre 2026, orario 16.30-18.30, al MUSE


CLIMATE DETECTIVES: indaghiamo i cambiamenti climatici

ESERO ITALIA propone la nuova edizione del progetto “CLIMATE DETECTIVES. Investighiamo i cambiamenti climatici”: studentesse e studenti di scuola primaria, secondaria e superiore diventano “investigatori climatici”, studiando temi che riguardano l’ambiente della Terra e sviluppando competenze scientifiche attraverso l’indagine pratica, la raccolta e l’analisi dei dati.
Il gruppo di lavoro identifica un problema sul clima locale, lo studia usando immagini satellitari o misure da terra e propone azioni sostenibili da intraprendere. I risultati vengono condivisi con la comunità italiana ed europea di Climate Detectives attraverso la piattaforma europea del progetto. In questo modo tutti potranno conoscere il lavoro dei gruppi ESERO in Europa migliorando la propria consapevolezza sulla questione climatica.

Al termine del progetto una commissione dell’Agenzia Spaziale Italiana selezionerà un progetto (solo per le scuole superiori) tra quelli ricevuti per la partecipazione al meeting dell’ESA a Frascati nel mese di maggio 2026, e proporrà menzioni speciali per ciascuno ordine scolastico.

La scadenza per la presentazione dei progetti conclusi è il 4 aprile 2026.

Programma:

  • Che cosa è il clima, suoi parametri e indicatori principali, da quali fattori è influenzato. Le regioni climatiche terrestri
  • In cosa consistono i cambiamenti climatici?
  • L’effetto serra: focus sulle sue caratteristiche
  • Quali sono le conseguenze dai cambiamenti climatici: rischi idrogeologici, agricoltura, deforestazione, incendi, eventi estremi, innalzamenti dei mari, scioglimento dei ghiacci e molti altri. Gli scenari futuri (IPCC)
  • Come si studiano i cambiamenti climatici? Il fondamentale contributo della ricerca spaziale: focus sui progetti europei e italiani (ASI) in particolare:
    • Focus sulle caratteristiche climatiche italiane e sui cambiamenti climatici che caratterizzano il nostro paese con esempi pratici. Gli scenari futuri (IPCC e rapporto ISPRA)
  • Presentazione approfondita di CLIMATE DETECTIVES (linee guida, tutorial e fasi)
  • Dove trovare i dati climatici di nostro interesse?
  • Risorse di origine spaziale: focus sul portale Copernicus e sulle risorse ASI relativa alle missioni COSMO-Skymed e PRISMA
  • Casi di studio ed esempi di progetti in ambito educativo sui cambiamenti climatici
  • Bibliografia con tutte le risorse web disponibili su ESERO.IT e indicazione di altre risorse istituzionali utili ad approfondire questi temi

Target: secondaria di I e II grado


Giochi da tavolo nello spazio.

Le materie STEM raccontate giocando

I giochi da tavolo ambientati nello spazio rappresentano un formidabile strumento per imparare le materie STEM in modo divertente e coinvolgente, collaborativo o sfidante. Esistono moltissimi boardgames con diversi livelli di complessità, target e durata, che permettono di approfondire temi di natura scientifica nel contesto dello spazio, affascinante come pochi.

L’incontro di formazione illustra le basi teoriche e pratiche del gioco da tavolo, fornendo esempi pratici di utilizzo di boardgames in ambito educativo.


Un gioco di ruolo spaziale per l’apprendimento delle materie STEM

Il gioco ha una storia molto antica e ha da sempre rivestito un ruolo importante nelle dinamiche sociali legate alla condivisione delle conoscenze. Il game based learning (apprendimento basato sul gioco) impiega gli strumenti tipici del gioco per veicolare in modo immersivo e divertente i temi educativi. Il gioco da tavolo e il gioco di ruolo sono strumenti facilmente accessibili a insegnanti e studenti, che consentono di immedesimarsi in modo profondo nella tematica scelta tramite la simulazione di esperienze diverse da quelle che ognuno di noi può vivere nella vita di tutti i giorni. I giocatori sono posti di fronte a scelte, a volte personali, a volte condivise, che spingono a riflettere in modo creativo e originale sulle problematiche e gli argomenti proposti.

Questo incontro si propone di illustrare le basi teoriche e pratiche per l’utilizzo del gioco di ruolo nell’insegnamento delle materie STEM, portando esempi pratici realizzati in ambito educativo.