Un piccolo pezzo di roccia è un silenzioso testimone della storia della Terra. Questa volta sarà lui a prendere la parola, raccontando una vicenda i cui attori sono animali vissuti milioni di anni fa. Il tutto grazie all’unione di nuove tecnologie e del racconto tradizionale con ombre cinesi che si muovono nel palcoscenico del kamishibai.
“Storia di un sasso” è la prima produzione di “Kamishib-AI”, un progetto innovativo nel quale si mescolano le più moderne tecnologie digitali e il racconto tradizionale. Sfondi semitrasparenti modificati tramite software incontrano silhouette di personaggi ispirate al teatro d’ombre cinese, il tutto inserito nella tipica struttura narrativa del kamishibai giapponese.
Il protagonista della storia, il piccolo sasso Pietro, accompagnerà il pubblico in un incredibile viaggio lungo milioni di anni, raccontando la sua lunga storia e le trasformazioni vissute dal nostro pianeta. Attraverso i suoi occhi si potranno scoprire gli ambienti e gli organismi che hanno popolato la Terra nel corso del tempo: dagli animali alle piante che si sono succeduti tra mari primordiali, deserti, vulcani e spiagge assolate, fino ad arrivare alle alte montagne del Trentino.
Una storia di rocce, vita ed evoluzione che invita a guardare con occhi nuovi anche il più semplice frammento di pietra, scoprendo come ogni sasso possa custodire la memoria della Terra.