Nessuna delle piante che coltiviamo esisteva prima che l’uomo la selezionasse. Una visita agli Orti del MUSE per scoprire come frutti, radici e foglie sono stati trasformati nei millenni, riconoscere varietà locali e antiche del Trentino, capire perché un orto cambia volto in ogni stagione e osservare da vicino la rete di relazioni tra piante, insetti e suolo.
L’attività si svolge interamente all’aperto, in alcuni degli spazi verdi del MUSE: frutteto e prato autoctono, orto tradizionale trentino, vigneto, orto sinergico, quadranti dedicati alle parti della pianta che consumiamo e cassoni tematici sulle colture dei diversi continenti. I temi affrontati sono la domesticazione come processo di selezione artificiale e i caratteri su cui ha agito; la biodiversità agraria e la conservazione delle varietà locali, dalle banche dei semi alle colture di nicchia trentine; la stagionalità e il ciclo annuale delle colture, incluso il riposo vegetativo; le consociazioni e le relazioni tra piante, insetti utili e microrganismi del suolo; la sostenibilità della filiera alimentare.
Il percorso non è standardizzato: si adatta alla stagione, allo stato di sviluppo delle colture e al grado scolastico.