Il racconto porta in una terra lontana dove tra iene, giaguari e leopardi vive Ottone, primitivo con il nasone, che vuole cambiare casa. In particolare, dove si trova adesso, ha ben cinque problemi ma, grazie al suo incredibile fiuto e al suo intuito, riesce a risolverli.
Le tematiche trattate riflettono alcune paure dei bambini in età evolutiva come: i temi del buio, dell’altezza e della solitudine. Dopo la lettura, viene proposta una breve attività sensoriale alla scoperta dei piani del museo.
Attraverso il “Kamishibai”, una strategia di narrazione che unisce immagini e racconto orale, i partecipanti seguono le avventure di Ottone e le difficoltà che incontra: il mal di pancia, la paura del buio, dell’altezza, le cadute dal ramo su cui dorme e la solitudine. Senza necessità di conoscenze pregresse, la storia accompagna bambine e bambini in un percorso che stimola ascolto, immaginazione, curiosità ed empatia, affrontando tematiche vicine alla loro esperienza.
Al termine della narrazione viene proposta un’attività sensoriale alla scoperta del museo: attraverso l’osservazione e l’esplorazione di diverse tipologie di oggetti, come minerali, fossili e reperti naturali, i partecipanti imparano nuovi termini, anche scientifici, e acquisiscono conoscenze sui contenuti proposti nei vari piani espositivi.
L’attività si svolge in un’aula dedicata alla lettura, uno spazio raccolto che favorisce l’ascolto, la partecipazione e l’immersione nella narrazione.