Una visita che accompagna studentesse e studenti alla scoperta delle relazioni che collegano organismi, ambienti e persone. Attraverso l’osservazione delle collezioni del MUSE e attività interattive, verranno approfonditi temi come le interazioni tra specie, la biodiversità, il ruolo della ricerca scientifica e l’importanza della cooperazione per comprendere e tutelare la complessità dei sistemi naturali.
Un percorso guidato a tappe tra le sale del museo che, prendendo spunto dagli exhibit e dalle collezioni del MUSE, accompagna la classe alla scoperta delle relazioni che legano gli organismi tra loro e con l’ambiente. Attraverso l’osservazione di reperti, il dialogo e il confronto, le e i partecipanti saranno guidati a comprendere come le interazioni tra individui della stessa specie, tra specie diverse e tra esseri umani e natura siano alla base dell’equilibrio e dell’evoluzione degli ecosistemi.
La visita affronta anche il tema della collaborazione tra persone e culture diverse, evidenziando come il dialogo e la condivisione delle conoscenze siano elementi fondamentali per il progresso della ricerca scientifica e per la conservazione della biodiversità.
L’attività privilegia un approccio partecipativo: domande stimolo, osservazione diretta e manipolazione di reperti favoriscono il coinvolgimento degli studenti e la costruzione condivisa delle conoscenze. Il percorso si conclude con un gioco collaborativo che permette di sperimentare la complessità delle relazioni ecologiche all’interno di una rete trofica dell’ambiente alpino e di riflettere sulle conseguenze che la scomparsa di una specie può avere sull’intero ecosistema.
Durante la visita verranno approfonditi temi quali:
– relazioni interspecifiche tra predatori e prede;
– specie sociali, gerarchie e vantaggi della vita in gruppo, con esempi dal mondo dei pesci;
– simbiosi e altre forme di interazione tra organismi; il ruolo della collaborazione tra culture nella ricerca scientifica e nella conservazione della natura, con esempi dalle foreste dei Monti Udzungwa (Tanzania) e dagli ecosistemi corallini;
– gli equilibri degli ecosistemi alpini e il ruolo delle specie chiave nella conservazione della biodiversità.