Nato dalla collaborazione tra il MUSE e lo IED di Roma, questo percorso unisce fisica e fabbricazione digitale: stampa 3D, taglio laser e progettazione permettono di realizzare semplici strumenti scientifici che, insieme a uno smartphone e a un’app dedicata, trasformano la sperimentazione in un’esperienza concreta e coinvolgente.
La scienza non si limita a osservare i fenomeni naturali: per comprenderli ha bisogno di strumenti capaci di misurarli. Nato dalla collaborazione tra il MUSE e lo IED di Roma, un laboratorio in aula FabLab accompagna studentesse e studenti nella progettazione, realizzazione e assemblaggio di semplici strumenti scientifici utilizzando le tecnologie della fabbricazione digitale. La stampa 3D e il taglio laser diventano così occasioni per avvicinarsi alla fisica in modo concreto, sperimentando il legame tra progettazione, misura e metodo scientifico.
Gli strumenti costruiti vengono poi utilizzati insieme agli smartphone e a un’app dedicata per raccogliere dati e osservare fenomeni come la caduta libera, il pendolo e il rotolamento. L’attività unisce making e sperimentazione scientifica, favorendo un apprendimento attivo basato sull’osservazione, sul lavoro collaborativo e sulla costruzione di conoscenze attraverso l’esperienza diretta.
Al termine del laboratorio, la classe porta con sé gli strumenti realizzati e schede didattiche per continuare la sperimentazione in classe, creando un ponte tra l’esperienza museale e il percorso curricolare.
Il percorso prevede 4 ore al museo. Al termine dell’attività, ogni gruppo riceverà: