In un’insolita scena del crimine, familiari forme geometriche giacciono a terra formando delle sagome misteriose. Chi sono, e chi le ha appiattite? Ma soprattutto… perché? Con l’aiuto del taglio laser e della fabbricazione digitale, studentesse e studenti diventano detective per risolvere un caso spigoloso.
Cinque grandi sviluppi piani diventano oggetto di un’indagine.
Divisi in cinque gruppi, studentesse e studenti creano e incidono con l’aiuto del taglio laser cinque agenti composti di figure piane che, ciascuno con il suo compito, lavorano sulla scena del crimine.
Attraverso un processo di ipotesi e deduzione, l’analisi degli indizi permette di dedurre il colpevole. A completamento del caso, ciascun agente si adopera per scoprire l’aspetto delle figure prima dell’incidente: una replica ridotta di ciascun sviluppo piano e un filo rivelano la loro natura tridimensionale. Le e gli agenti ricevono un report dell’indagine che ripercorre le fasi, raccoglie i solidi ricostruiti e permette la ripresa dei contenuti in classe.
L’obiettivo è duplice: da un lato, familiarizzare con le potenzialità delle tecnologie di fabbricazione digitale; dall’altro, favorire, in modo naturale, divertente e pratico, il passaggio dal piano all’ambiente tridimensionale.
Non sono necessarie conoscenze pregresse.