Terremoti, eruzioni, alluvioni, frane, incendi e inquinamento sono fenomeni che possono costituire un rischio per il territorio e per chi lo abita. Attraverso un’esperienza interattiva fatta di simulazioni, proiezioni e giochi di ruolo, la classe veste i panni di chi deve comprendere, prevenire e affrontare le emergenze. Un percorso per scoprire come nasce un rischio, naturale o antropico, quali comportamenti adottare e come la Protezione Civile lavora ogni giorno per proteggere persone e ambiente.
L’attività promuove una cultura della prevenzione dei rischi, superando un approccio basato esclusivamente sulla gestione dell’emergenza. Conoscere i fenomeni, comprenderne le cause e adottare comportamenti consapevoli sono strumenti fondamentali per contribuire alla difesa del territorio e delle comunità.
L’educazione ai rischi è parte integrante del percorso di Educazione Civica nelle scuole e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare rispetto alla tutela dell’ambiente, alla resilienza delle comunità e alla riduzione delle vulnerabilità.
Durante l’attività saranno affrontati alcuni concetti chiave:
– la dinamica della Terra genera fenomeni naturali che possono trasformarsi in rischi, a cui si aggiungono quelli legati alle attività umane. Non è possibile eliminare completamente questi fenomeni, ma è possibile ridurne gli effetti attraverso conoscenza, prevenzione e pianificazione;
– l’Italia è un territorio particolarmente esposto e vulnerabile, in cui gli effetti della crisi climatica rendono sempre più evidente la necessità di comprendere e affrontare i rischi ambientali;
– la previsione dei fenomeni e le attività di prevenzione rappresentano gli strumenti più efficaci per ridurre l’impatto degli eventi calamitosi;
– l’efficacia delle prevenzione dipende dalla collaborazione tra istituzioni, comunità e singoli cittadini: conoscere i rischi del luogo in cui si vive e adottare comportamenti adeguati è una responsabilità condivisa.
Il percorso educativo si sviluppa in due momenti: una prima parte presso l’exhibit Science on a Sphere, dove vengono osservati e raccontati i principali fenomeni naturali attraverso rappresentazioni immersive, e una seconda parte nello spazio museale dedicato ai rischi ambientali. Qui ragazze e ragazzi sono coinvolti in una simulazione di emergenza, affrontando una situazione di alluvione o terremoto attraverso un gioco di ruolo che li porta a sperimentare il valore della preparazione, della collaborazione e delle scelte consapevoli.